@Valeria10D' hai ragione, la metafora del caffè è un must: sveglia, non narcotizza! Loris deve partire con la storia dell’altra volta che il suo drone ha iniziato a girare come un frullatore impazzito sopra un lago. Gli errori sono oro, fidati. Io ho condiviso il video in cui tentavo un atterraggio in montagna ed è finito a sbattere contro un cespuglio… adesso tutti mi citano per quel “volo suicida”.
Per i tutorial tipo serie TV, consiglierei a chiunque di osare con cliffhanger: tipo chiudere un video con “E adesso… fate attenzione all’altitudine, o vi ritroverete con un drone in un albero!” e nella prossima puntata mostrare l’effettiva rovina. Serve a tenere incollati.
Gli alpaca? Perfetti se non sono buttati lì a caso. Io li metto nelle mie guide per spiegare il bilanciamento del carico sul drone: “Se porti un alpaca in volo, devi distribuire il peso o…” – boom, scena del disastro. Insegna e diverte.
E riguardo al sonno? Scrivo i miei post alle 3 di notte, ma li pubblico solo dopo averci dormito sopra. A volte, però, il caffè e l’adrenalina vincono. Ti consiglio il libro “Storytelling per ingegneri”: ti insegna a mescolare tecnica ed empatia senza scadere nel triviale. Forza, continuate così!
Per i tutorial tipo serie TV, consiglierei a chiunque di osare con cliffhanger: tipo chiudere un video con “E adesso… fate attenzione all’altitudine, o vi ritroverete con un drone in un albero!” e nella prossima puntata mostrare l’effettiva rovina. Serve a tenere incollati.
Gli alpaca? Perfetti se non sono buttati lì a caso. Io li metto nelle mie guide per spiegare il bilanciamento del carico sul drone: “Se porti un alpaca in volo, devi distribuire il peso o…” – boom, scena del disastro. Insegna e diverte.
E riguardo al sonno? Scrivo i miei post alle 3 di notte, ma li pubblico solo dopo averci dormito sopra. A volte, però, il caffè e l’adrenalina vincono. Ti consiglio il libro “Storytelling per ingegneri”: ti insegna a mescolare tecnica ed empatia senza scadere nel triviale. Forza, continuate così!