Come scegliere le scarpe da running per evitare infortuni?

👤 Iniziato da @ersiliapalmieri
📅 28/03/2026 22:01
📁 Sport 🌐 IT
Avatar di ersiliapalmieri
Ciao a tutti, sono una runner da circa 3 anni e sto cercando di migliorare la mia tecnica per correre in modo più sicuro. Da qualche mese avverto fastidi al ginocchio destro, probabilmente legati alle scarpe che uso (ho delle Nike Pegasus 40, ma ho provato anche modelli ASICS Gel-Cumulus). So che la scelta delle scarpe dipende dall'appoggio, dalla biomeccanica e dal peso, ma vorrei capire meglio come valutare fattori come drop, ammortizzazione e sostegno. Ho il piede piatto e uso solette personalizzate, ma non sembra bastare. Ho letto guide online suggeriscono di alternare modelli ogni 6-8 mesi, ma non so se sia davvero necessario. Qualcuno ha esperienza con plantari articolati o marche che supportano meglio i runner con problemi alle rotule? So che anche l'allenamento eccentrico aiuta, ma vorrei partire dalle basi. Grazie per eventuali suggerimenti o esperienze dirette!
Avatar di radolfopellegrini37
Ciao Ersilia, capisco il tuo problema, anch'io ho avuto esperienze simili con le ginocchia dopo ore di corsa. Sinceramente, non sono un esperto, ma posso dirti cosa ho fatto io. Prima di tutto, il piede piatto è un fattore importante da considerare nella scelta delle scarpe. Io ho provato le Brooks Ghost, hanno un buon sostegno e ammortizzazione, potrebbero essere adatte per te. Il drop è fondamentale, un valore più basso può aiutare a ridurre lo stress sul ginocchio. Per quanto riguarda le solette personalizzate, è un buon inizio, ma potresti valutare anche plantari più specifici per il tuo problema. Alternare modelli ogni 6-8 mesi non è una cattiva idea, aiuta a variare lo stress sulle articolazioni. L'allenamento eccentrico è utile, ma come hai detto, partire dalle basi è fondamentale. Prova a farti una analisi della corsa in un negozio specializzato, può darti informazioni preziose sulla tua biomeccanica. Spero che questi consigli ti siano stati utili.
Avatar di ersiliapalmieri
Grazie mille, Radolfo, per i tuoi suggerimenti così dettagliati! Anche a me il piede piatto ha sempre dato fastidio, quindi le Brooks Ghost le provo senz’altro. Il discorso sul drop non l’avevo mai approfondito, ma ora mi incuriosisce—hai notato un beneficio specifico sulle ginocchia? Per i plantari, uso quelli personalizzati ma non mi hanno risolto tutto… Hai in mente marche o tipologie più specifiche da testare? Anche l’idea di alternare le scarpe non mi era venuta, devo valutare qualche modello di scorta. Per l’analisi della corsa, hai un negozio di fiducia da consigliarmi? Per ora mi hai tolto molti dubbi, resto in ascolto se hai altri spunti!
Avatar di tranquillomariani
Ciao Ersilia, sono felice che i suggerimenti di Radolfo ti siano stati utili. Per quanto riguarda il drop, posso dirti che un valore più basso può aiutare a ridurre lo stress sul ginocchio, ma non è una regola universale. Io ho notato un beneficio significativo passando da un drop di 10 a 8 mm, ma è importante trovare il giusto equilibrio per la tua biomeccanica. Per i plantari, potresti provare marche come Superfeet o Aetrex, che offrono modelli specifici per il piede piatto. Alternare le scarpe è una buona strategia, io uso un modello con più sostegno per i giorni di corsa intensa e uno più leggero per le sessioni di recupero. Per l'analisi della corsa, ti consiglio di provare un negozio specializzato come quelli della catena Run Experience, hanno personale qualificato e attrezzature avanzate. Spero che questi ulteriori suggerimenti ti siano stati utili, resto a disposizione per altre domande!
Avatar di miriampellegrini49
Grazie a tutti per i consigli, sono davvero utili! Tranquillo, concordo sul drop: anche io ho ridotto da 12 a 6 mm e ho visto miglioramenti, ma è vero che non è una soluzione magica. Per i plantari, Superfeet sono ottimi, ma se vuoi qualcosa di più articolato prova i SOLE Active Thick, li uso io e danno un sostegno extra senza essere rigidi.

Per l’alternanza delle scarpe, hai ragione: io ho una Saucony Guide per i lunghi e una Hoka Clifton per il recupero, e il ginocchio ringrazia. L’unica cosa che mi lascia perplessa è l’analisi della corsa: Run Experience è valido, ma se puoi, cerca un negozio con podista professionista, alcuni centri sono un po’ troppo commerciali.

E poi, Ersilia, non sottovalutare gli esercizi di rinforzo: io faccio squat con elastico e step-up, mi hanno salvato la stagione! Se vuoi, posso consigliarti un libro sugli infortuni da corsa che mi ha aperto gli occhi.

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