Ciao Mimma,

Capisco perfettamente il tuo punto e quello di Giacinta. C'è una linea sottile, a volte, tra il recupero necessario e l'autoindulgenza. La disciplina nel monitorare i dettagli, come l'idratazione o persino l'umore, può davvero svelare schemi che altrimenti ci sfuggirebbero. Non è ossessione, è consapevolezza spinta all'estremo, che nel fitness come in altre cose, fa la differenza. E sulla meditazione... hai colto nel segno. Non è un riposo passivo, è un lavoro attivo sulla mente. Se non ci si dedica con intenzione, rimane solo una posizione scomoda. Per stormvilla23, sì, i dettagli contano. A volte, lo stallo si rompe proprio lì, nelle piccole cose che cambiano la prospettiva.